MICHELA CICUTTIN - Biologa Nutrizionista & Mindful Eating Coach -
carboressia articolo di michela cicuttin
CONSIGLI "MINDFUL"

Soffri di carboressia? Ecco cosa fare!

Hai mai sentito parlare della carboressia? In America se ne parla da anni, mentre in Italia ancora troppo poco, pur essendo un fenomeno diffuso e piuttosto pericoloso. La carboressia è una malattia che sta emergendo negli ultimi anni e che mira a eliminare in modo completo e definitivo ogni forma di carboidrato dalla propria dieta.

Ovviamente, come in tutte le ossessioni, anche nella carboressia esistono diversi livelli di pericolosità. Si parte da quello che dice “preferisco evitare la pasta” fino ad arrivare alle forme più gravi nelle quali anche una foglia di lattuga diventa un pericoloso nemico da sconfiggere. Chi soffre di carboressia, infatti, considera tutti i carboidrati (dalla verdura al pane) come un cibo cattivo da tenere il più possibile lontano e ne è davvero impaurito.

All’estero se ne parla da tanto mentre in Italia la carboressia è poco conosciuta, almeno con questo nome. In realtà, se cominci a indagare a fondo le abitudini alimentari delle persone che ti circondano, scoprirai che è molto più frequente di quello che puoi pensare. Ogni giorno in studio mi scontro con questo problema: donne che solo a sentire la parola “carboidrato”  rabbrividiscono.

Questo chiaramente non significa che tutte queste persone soffrono di carboressia, come ho detto è una vera e propria malattia. In ogni caso però è bene stare attenti e rendersi conto che quando si ha paura dei carboidrati, si è comunque sulla strada sbagliata.

Sicuramente anche i mezzi di comunicazione hanno le loro colpe. Negli ultimi anni la cosiddetta “dieta senza carboidrati” è diventata una moda (pericolosa) che ha contagiato un sacco di persone, dal personaggio famoso alla tua vicina di casa, tutti convinti che per raggiungere la perfetta forma fisica sia necessario togliere i carboidrati.

Per capire quanto tutto questo sia diventato un business basta pensare che in America la famosa catena di panini Prêt-à-Manger, per venire incontro alle esigenze di molti clienti, ha introdotto il suo sandwich ‘No bread Crayfish & Avocado’.  Si tratta praticamente di un panino “senza pane”, nel quale il contenuto è avvolto da una foglia di lattuga. Orribile!

Il problema è che una volta che questa ossessione diventa un’abitudine, è davvero difficile da sradicare.

Queste diete senza carboidrati vanno di moda e piacciono alle persone perché permettono di perdere peso velocemente senza soffrire troppo la fame, in quanto le proteine danno una sensazione di sazietà più prolungata nel tempo rispetto ai carboidrati. Inoltre non si ha quella sensazione di gonfiore addominale che si può provare dopo aver mangiato un primo. Quindi all’inizio sembra tutto molto bello.

E’ ovvio che se elimini una intera categoria alimentare dalla tua alimentazione perderai peso. Tutti abbiamo conosciuto almeno una persona che ha seguito questa dieta e ha visto i risultati. Nessuno però ti dice che solo circa 3 persone su 100 riescono a mantenere quel peso, perché quando ritornano alle loro normali abitudini, riprendono subito tutto. Nessuna soluzione estrema funziona!

E poi c’è la “piccola” questione salute. A lungo andare se prosegui con una dieta di questo tipo ti sentirai sempre meno bene e le conseguenze di questo tipo di alimentazione possono diventare davvero devastanti per il tuo corpo. 

Quindi, dal mio punto di vista, eliminarli è totalmente inutile. Prescrivo quotidianamente diete con tutti i carboidrati necessari e le persone perdono peso senza problemi. Se riesci ad imparare a mangiare sano, seguendo un piano alimentare equilibrato, e ti impegni a fare il giusto movimento, la perdita di peso sarà una naturale conseguenza.

Se questo non succede la colpa non è certamente dei carboidrati, magari stai sbagliando qualcosa e non lo sai. Ci potrebbero essere altre ragioni per cui non stai perdendo peso.

I carboidrati sono fondamentali, sono la nostra principale fonte di energia. Non per niente la dieta mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 2010.

Mangiare i carboidrati si può, e si deve! Basta seguire le 3 regole fondamentali: tipo, peso e condimento!

Inoltre bisogna sottolineare il fatto che non tutti i carboidrati sono uguali. Se, ad esempio tu volessi eliminare solo i carboidrati bianchi raffinati, non ti direi mai di non farlo. Ma ci sono anche i carboidrati “buoni” e quelli non vanno eliminati perché il tuo corpo ne necessita. Ecco una lista di carboidrati che non devi assolutamente eliminare dalla tua alimentazione perché non ti faranno ingrassare.

Carboressia: 6 gustosi carboidrati da non temere

1. Frutta

Alcune diete raccomandano di evitare la frutta a causa delle sue concentrazioni relativamente elevate di zucchero, rispetto ad altri alimenti. Bugia! La frutta non fa ingrassare, le brioche sì. Lo dico perché molte persone si preoccupano dello zucchero contenuto nell’uva o nelle banane, e poi fanno colazione al bar tutte le mattine con cornetto e cappuccino. Il fruttosio (lo zucchero della frutta) ha un indice glicemico basso e inoltre la quantità contenuta nella frutta è relativamente bassa per cui non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Lo stesso discorso vale anche per la frutta secca: una porzione di 30g (sgusciata) è perfetta come spuntino pomeridiano! Saziante e benefica.

2. Verdura

Non c’è bisogno di soffermarsi troppo: totalmente libera nella quantità e nella qualità. Come dico sempre, nessuno è mai ingrassato mangiando carote! E poi la verdura è fondamentale per il transito intestinale. Questo è il motivo per cui le diete iperproteiche sono causa di forte costipazione.

3. Legumi

I legumi sono proteine vegetali ma contengono anche una parte di carboidrati. Anche in questo caso il carico glicemico complessivo è piuttosto basso e la quantità abbondante di fibra li rende un alimento molto saziante e quindi perfetto per chi deve perdere peso. Ovviamente non vanno mangiati come fossero un contorno di verdura, ma come se fossero una bistecca! Il modo migliore è associarli ad una porzione di cereali, così compenserai gli amminoacidi mancanti. Via libera quindi a fagioli, lenticchie, ceci e fave.

4. Patate

Questo potrebbe sorprenderti, ma una quantità moderata di patate cotte al vapore non ti farà ingrassare. Le patate sono inoltre ricche di ferro, vitamina C, vitamina B6 e minerali.

5. Cereali integrali

Tra tutti i cereali, quelli da privilegiare sono gli integrali, ovvero quelli non raffinati. Nel processo di raffinazione viene tolto non solo l’involucro esterno ma anche il germe, con conseguente perdita di elementi nutritivi fondamentali. Inoltre nei cereali integrali la quantità di fibra è molto maggiore, per cui te ne basterà una porzione più piccola per sentirti sazio! Ad esempio, sostituire il pane bianco con una piccola porzione di riso integrale, come accompagnamento alle proteine, è sicuramente una scelta ottima!

6. Pseudocereali

Nel linguaggio comune si considerano cereali anche piante come il grano saraceno, anche se questo non è esatto. Quest’ultimo infatti, assieme alla quinoa e all’amaranto, rientra nella categoria degli pseudocereali. La differenza principale sta nel tipo di pianta (dicotiledone invece di monocotiledone) e nel fatto che sono privi di glutine. Sono ricchi di proprietà e ottimi per chi vuole perdere peso.

Come hai visto esistono molti carboidrati buoni di cui non devi avere paura, spero di averti convinto!

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A presto, Michela.

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