- La via del Mindful Eating -
insalata
CONSIGLI "MINDFUL"

Insalata: io la faccio così (ed è molto più soddisfacente!)

Per molti anni ho creduto di odiare l’ insalata.

Mi ricordo gli anni dell’asilo, quando le suore mi obbligavano a mangiarla, io la mettevo di nascosto nel piatto della mia amichetta (a lei per fortuna piaceva!).

Il motivo era ovvio: quello che mi presentavano era questa triste terrina di foglie verdi, spesso più grandi della dimensione della mia bocca, senza niente altro dentro. Diciamo che le suore non si impegnavano molto a farci piacere l’insalata!

Per molto tempo, dopo aver terminato l’asilo, non ho proprio voluto saperne di mangiare insalata…credo di essere rimasta un po’ traumatizzata da quegli anni!

Poi crescendo (e senza bisogno dello psicologo!) ho realizzato che è possibile rendere l’insalata più accattivante, semplicemente aggiungendoci degli ingredienti buoni e salutari, e ho iniziato ad apprezzarla.

Ci sono dozzine di aggiunte salutari che puoi fare per rendere la tua insalata più saziante e deliziosa. Queste sono alcune delle mie preferite.

I miei 7 ingredienti magici per rendere l’ insalata più saziante e deliziosa!

1. Avocado.

Di solito ne uso metà perché ha un impatto energetico considerevole. L’avocado ha però un gusto molto dedicato e una consistenza burrosa che si adattano proprio bene all’insalata. Inoltre è un Super Food perché contribuisce a diminuire il rischio di patologie cardiovascolari.

2. Verdure fermentate.

Il consumo delle verdure fermentate risale a tempi molto antichi e purtroppo nel tempo si è un po’ perso. Dico purtroppo perché i cibi fermentati producono microrganismi importanti per la flora intestinale e il sistema intestinale e di conseguenza consumarli è importante. Metterli nell’insalata è un modo semplice per assumerli.

3. Bulgur.

Anche il bulgur è un cibo antico. Si ottiene cuocendo a vapore i semi di frumento integrale per poi farli seccare e trasformali in granella. Quindi è un cereale ma, essendo precotto, è più digeribile!

4. Funghi.

Io uso soprattutto quelli Giapponesi, come i Maitake (Grifola frondosa) e i Shiitake (Lentinus edodes), che hanno proprietà immunostimolanti e protettive contro i radicali liberi. Inoltre sono altamente proteici quindi ottimi per chi segue una dieta prevalentemente vegetariana.

5. Radici.

Per rimanere in tema Giappone, uso molto la radice di Daikon, che è considerata un vero e proprio brucia grassi naturale (nel senso che fa digerire, non dimagrire!). Anche la radice di zenzero sminuzzata può dare un tocco esotico alla tua insalata.

6. Batate.

No, non è un errore di battitura. E’ proprio con la B! La batata è un tubero che a differenza della patata, può essere consumato anche crudo, lavando bene la buccia. In questo modo, oltre a essere perfetta per l’insalata, mantiene tutti i suoi valori nutritivi. E’ infatti un potente antiossidante e anti-età (non a caso alcune creme anti-aging ne contengono all’interno un estratto).

7. Legumi.

E’ una cosa che non sempre viene in mente, ma sostituire la solita mozzarella che si mette nell’insalatona con una porzione di fagioli è un sistema ingegnoso per risparmiare grassi e guadagnare salute!

E tu come prepari l’insalata?

Se vuoi qualche altro spunto puoi leggere anche questo articolo che ho scritto su cosa significa mangiare sano!

 

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A presto, Michela.

 

 

 

 

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