MICHELA CICUTTIN - Nutrizionista & Mindful Eating Coach -
perdere peso
CONSIGLI "MINDFUL"

Perdere peso: 8 modi sicuri per fallire!

Ci sono migliaia di modi per sabotare la tua battaglia per perdere peso, ma alcuni sono decisamente infallibili. Se stai facendo alcune delle cose che troverai qui sotto ti consiglio di cambiare immediatamente strategia.

8 sistemi infallibili per sabotare di nuovo la tua battaglia per perdere peso

1. Affidarti alla forza di volontà.

Anche se sei una di quelle persone con una volontà di ferro, neppure tu puoi mantenerla per sempre. La forza di volontà è notoriamente inaffidabile, e se hai sonno o fame, o se sei triste o arrabbiato la tua debolezza alla fine vincerà. Quando cerchi di perdere peso e resistere alle tentazioni, ogni rifiuto mentale che ti imponi va a prosciugare un po’ di questa forza. La forza di volontà non è come l’interruttore della luce che lo premi per accenderla o spegnerla. Piuttosto funziona come un muscolo che quando viene usato troppo può diventare affaticato, rendendoti più propenso a interrompere la dieta ed abbuffarti. Una volta che hai terminato la riserva di “forza di volontà” sei portato a mandare tutto al diavolo, rimandando i comportamenti virtuosi al giorno successivo. Queste abbuffate però rovinano tutto il lavoro fatto (con molta fatica) nei giorni precedenti.

2. Mangiare troppo poco.

Se segui una dieta molto restrittiva perdere peso velocemente sarà facile. Ma limitare le calorie ai minimi irrealistici è un ottimo modo per innescare l’effetto yo-yo che noi tutti conosciamo. Quando perdi peso velocemente quello che ti saluta non è di certo il grasso, il quale ha bisogno di un certo tempo fisiologico per essere consumato. Solitamente perdi solo una notevole quantità di liquidi e massa muscolare. In questo modo, appena mangi qualcosa in più, il tuo peso risale velocemente. Perdere peso troppo velocemente rallenta il tuo metabolismo. Quello a cui devi puntare è un approccio diverso, devi favorire comportamenti che aumentino il tuo metabolismo anziché rallentarlo. Una perdita di peso lenta ma costante è un buon modo per fare questo. Inoltre, il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo e aumentare la massa muscolare porta ad un incremento del metabolismo di base.

3. Privarti di ciò che ami.

La privazione non è una cosa saggia. Ami il gelato? Puoi stare tutta la vita senza? Puoi farlo per 6 mesi? Probabilmente puoi farlo solo fino all’inevitabile successiva abbuffata. Se tenti di privarti completamente di tutto quello che ti piace è molto probabile che il tuo cervello accumuli una forte frustrazione che lo porta a farti mangiare qualsiasi cosa ti si presenti davanti. Il proibizionismo non è mai stata una grande strategia, la storia insegna. E’ stato fatto un esperimento in cui le persone che si dicono “lo mangio in un secondo momento” finiscono per mangiare molto meno rispetto alle persone che tentano di privarsi completamente. Il segreto del successo per perdere peso è trovare un equilibrio tra una vita sana e qualche eccezione qua e là.

4. Imitare gli altri. 

Di diete ce ne sono tantissime e di molto fantasiose, dalla dieta Atkins a quella dei Gruppi Sanguigni, passando attraverso cose più esoteriche come la Dieta della Luna. Anche se io personalmente non credo nell’efficacia di queste diete “alla moda” (non tanto per perdere peso ma almeno per quanto riguarda il suo mantenimento), sono certa che avrai un amico che ha perso un sacco di chili con una di queste. Non fare l’errore di imitarlo: quello che va bene per qualcuno, non è detto che vada bene anche per te. Ogni individuo è diverso, ha le proprie esigenze e problematiche (anche di salute) e ha bisogno di un piano alimentare adatto alla sua situazione. Affidati possibilmente solo ai professionisti della Nutrizione.

5. Non comprendere i tuoi limiti.

Non capire i propri limiti mentali, quello che si è in grado di fare e quello che è irrealistico, è il modo più efficace per fallire. Se ad esempio sei una persona molto pigra, il cui unico percorso ginnico è divano-frigorifero, non puoi pensare di iniziare la tua attività fisica con 5 allenamenti a settimana. Probabilmente al terzo giorno avrai già mandato a quel paese l’istruttore per rilanciarti a braccia aperte sul divano. Devi essere un po’ più realista! Comincia lentamente, con un allenamento che sei in grado di affrontare, fai entrare l’attività fisica un po’ alla volta nella tua quotidianità e magari alla fine sarai tu a desiderare di aumentarla! Lo stesso vale anche per il tipo di piano alimentare che decidi di seguire: se hai una vita frenetica sarà difficile che tu possa seguire un piano troppo rigido che magari richiede la pesatura degli alimenti. Scegli piuttosto dei piccoli cambiamenti nella tua alimentazione che sei in grado di gestire. In questo modo la perdita di peso probabilmente sarà più lenta ma tu non ti stancherai e alla fine vincerai!

6. Ignorare i segnali del tuo corpo.

Quando sei a dieta è molto facile perdere peso, segui alla lettera le regole del tuo piano (spesso molto restrittivo) cercando di ignorare completamente la sensazione di fame e di voglia di mangiare. Il problema è che in questo modo perdi anche la capacità di capire quando sei sazio e, una volta terminata la dieta, avrai la tendenza a mangiare più di quello che ti serve. Non essere in grado di riconoscere i segnali di fame e sazietà è un grosso problema se il tuo obbiettivo è quello di mantenere un peso sano per lungo tempo. E’ di fondamentale importanza che tu impari ad ascoltare il tuo corpo, a capire quando sei sazio per poterti fermare prima, a saper distinguere la fame fisica da quella emotiva. In questo modo sarai tu ad essere la tua guida.

7. Non capire quando ne vale la pena.

Quando ti rapporti al cibo assicurarti sempre che le tue scelte siano correlate ad una condizione di felicità e gioia. Se stai mangiando per festeggiare una occasione importante, ad esempio la festa di compleanno di un tuo amico, probabilmente quelle calorie extra che introduci hanno un loro perché! Se invece ti stai abbuffando perché hai appena litigato con il tuo titolare e vuoi eliminare quella sensazione di disagio, no, quelle calorie non ne valgono la pena. Prima di mangiare, chiediti sempre perché lo stai facendo, magari cambierai idea ed eviterai quel fastidioso senso di colpa che spesso compare in seguito!

8. Non avere uno scopo più profondo.

Il tuo obbiettivo è quello di dimagrire per la spiaggia? Quasi chiunque può arrivarci seguendo una dieta e un allenamento severo per un certo lasso di tempo. La domanda che devi porti è: per quanto tempo voglio rimanere così? Se la risposta è “per sempre”, anche le modifiche che devi apportare al tuo stile di vita devono essere permanenti. Le persone che hanno più successo sono quelle che vogliono raggiungere più di un semplice cambiamento nel loro aspetto fisico. I vegani credono così profondamente che danneggiare gli animali sia sbagliato che non fanno nessuna fatica a non mangiarli. Allo stesso modo tu devi comprendere che la perdita di peso non deve essere finalizzata solo alla spiaggia, ma il tuo obiettivo deve essere quello di stare bene sempre. Piuttosto che sul contare le calorie focalizzati sul costruire delle sane abitudini. La dieta non funziona nel lungo periodo, ma la costruzione di uno stile di vita sano basato su una serie di buone abitudini sì. Concentra i tuoi sforzi sulla formulazione di 2-3 abitudini piacevoli alla volta fino a quando queste non diventano parte del tuo quotidiano. Puoi arrivare ad una situazione in cui la maggior parte delle tue abitudini sono sane (ad esempio la prima colazione, il pranzo al lavoro, gli spuntini), e a quel punto non dovrai più preoccuparti delle indulgenze del fine settimana!

A presto, Michela.

 

Ti è piaciuto? Condividimi!

This article has 1 comment

  1. Pingback: PER AMORE DEL CIBO: la Pitaya o "Frutto del Drago", come aumentare il tuo Metabolismo e il Sale che aiuta a digerire i carboidrati! - my mindful bite

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *