- La via del Mindful Eating -
proteggerti dal sole
CONSIGLI "MINDFUL"

Come proteggerti dal sole sfruttando l’alimentazione.

L’estate è decisamente arrivata e tutti noi non vediamo l’ora di finire il lavoro e spaparanzarci al sole per toglierci di dosso il pallore dell’inverno. Nulla di meglio!

Io mi considero fortunata: abito a 15 minuti di macchina dal mare e ogni volta che posso prendo il mio telo verde acqua (è il mio colore preferito) e le miei cuffiette per la musica, e mi distendo al sole come una lucertola.

Il sole fa bene: stimola la produzione di vitamina D, indispensabile per lo sviluppo delle ossa, aiuta il sistema immunitario a difenderci dalle infezioni, migliora l’apparato respiratorio e soprattutto stimola la produzione degli ormoni del benessere. Inoltre un bel bagno nell’acqua salata del mare riattiva la circolazione sanguigna migliorando l’ossigenazione dei tessuti (il che significa meno cellulite).

Dall’altra parte però il sole rappresenta anche uno stress importante per il tuo organismo: la pelle diventa secca e disidrata, gli occhi si arrossano più spesso e i capelli sembrano appena usciti da un ciclo di decolorazioni forzate. Quindi sarebbe meglio rinunciare ad una bella tintarella? Assolutamente no: il periodo estivo è il momento in cui ci sentiamo più belle e non bisogna rinunciarci.

Come si fa? Sfruttando l’alimentazione come protezione naturale (ed economica) dai danni solari. Fortunatamente, l’estate ci porta un’abbondanza di alimenti gustosi e nutrienti che contengono le vitamine e minerali necessari per contrastare i danni del sole. Vediamo quali sono i consigli che devi seguire in estate (ma non solo).

I 6 consigli fondamentali per proteggerti dal sole sfruttando l’alimentazione.

  1. Segui l’alfabeto. Qual è la prima vitamina? Ovviamente la A, e non per caso! Elasticità, idratazione della pelle, nonché ritardo nella formazione delle rughe dipendono da lei. Capisci quindi quanto sia fondamentale assumere il più possibile alimenti che la contengono: via libera quindi a carote, albicocche, sedano, rucola e zucca.
  2. Non fare le diete dell’ultimo minuto. Sei arrivato in ritardo anche quest’anno alla prova costume? Non ti preoccupare, non sei di certo il solo. Fai però attenzione: fare una dieta eccessivamente ipocalorica per perdere velocemente peso in vista della vacanza può influire gravemente sulla salute di pelle, unghie e capelli, a causa di deficit nutrizionali. Ad esempio una carenza di vitamina H può indurre la caduta dei capelli. Mangia uova, piselli, carote, mele e spinaci.
  3. Idratati da dentro. Sia l’acqua salata e che il cloro hanno un effetto di essiccazione importante. Obbligatorie le creme, protettive e idratanti, ma la prima vera idratazione deve essere fatta da dentro: bere almeno due litri di acqua che sia possibilmente naturale e con un pH maggiore di 6. Unica eccezione sono i tè o le tisane preparati in casa e non zuccherati o le acque aromatizzate, sempre “home-made”. Ci si può idratare anche mangiando (e aumentando quindi la sazietà) considerando che frutta e verdura sono costituiti per circa l’80% da acqua.
  4. Paura dei crampi? Hai fatto troppe partite di beach volley in spiaggia e ti sono venuti i crampi? Questo non è un buon motivo per smettere! Anche i crampi muscolari possono derivare da disidratazione: il potassio è l’elettrolita principale che perdi quando sudi molto. Da preferire banane, kiwi, fagioli e patate.
  5. Parola d’ordine: licopene. Se ne sente parlare continuamente, ma evidentemente un motivo c’è. Tra tutti i carotenoidi conosciuti infatti, il licopene ha la più elevata azione antiossidante. Dove lo troviamo? Pomodoro (meglio ancora se cotto), carote, papaya, anguria, pompelmo rosa, albicocche, melone. Ad esempio, una spremuta di pompelmo rosa al giorno ti può aiutare a proteggere la pelle esposta dai raggi UV.
  6. Sciapo è meglio. Sale e zucchero sono tra le sostanze più fortemente ossidanti. Ma niente paura, si può vivere tranquillamente senza. Il nostro organismo ha delle fantastiche capacità adattative anche per quanto riguarda il gusto. Chiedi a qualcuno che ha imparato a bere il caffè amaro se tornerebbe indietro. Mai! E’ solo questione di abituarsi a sapori nuovi.

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A presto, Michela.

 

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