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Ricalibrarti
CONSIGLI "MINDFUL"

Ricalibrarti dopo le vacanze: come fare!

Sono state delle settimane impegnative, lo so. Si comincia con le cene aziendali e si finisce con il muso dentro la calza della befana. Risultato: 3 chili in più sulla bilancia e un senso di colpa che neppure se avessi ucciso e cucinato la renna di Babbo Natale sarebbe tale.

Ma come dico sempre, il senso di colpa è la cosa più inutile che esista: non serve a nulla (il danno ormai è fatto) e ci fa solo stare peggio (rischiando di farci cadere nel circolo vizioso: mangio, senso di colpa, mangio di nuovo).

Quello che devi fare, invece di piagnucolare sul latte oramai versato (e pure bevuto!), è rimboccarti le maniche e rimetterti in pista. Non parlo di diete ferree o giornate di digiuno. Sono contro queste cose, le trovo inutili e oltremodo dannose. E non voglio neppure annoiarti con le solite indicazioni (anche se vere) che troverai in giro per il web in questo periodo post ferie, come mangiare tanta frutta e verdura, legumi e pesce (che tra le proteine animali rimane sempre la migliore).

Quello di cui invece ti voglio parlare è la mia Regola Numero UNO per i dopo bagordi: togliere temporaneamente (per almeno 2/3 settimane) i 4 alimenti in assoluto più infiammanti (e di conseguenza nemici della bilancia).

Ricalibrarti dopo le vacanze: i 4 alimenti infiammanti da togliere.

1. No Zucchero.

Tutti sanno ormai che lo zucchero fa male. E anche se penso che piccole quantità non uccideranno mai nessuno, toglierlo completamente per 2/3 settimane al fine di ricalibrarti può essere molto positivo.

Ecco un articolo interessante che ti racconta un po’ dei danni che comporta:

Dal tumore alle rughe, ecco quanto male fa lo zucchero. (Wired)

Dalla demenza, ai danni al fegato, passando per il cancro. Non male no? Per non parlare della dipendenza che provoca (è stato visto che i topi lo preferivano alla cocaina anche quando erano già dipendenti da questa) e della capacità che ha di indurti a fare abbuffate.

Ti consiglio anche di evitare i sostitutivi dello zucchero. La cosa migliore è abituarti al gusto amaro, una volta apprezzato non riuscirai più a tornare indietro. In ogni caso, se sei alla disperata ricerca di un po’ di zucchero in questo periodo, la frutta è la soluzione migliore.

2. No Carne. 

La mangio già molto raramente (faccio parte del nuovo movimento dei “reducetariani”) per cui toglierla completamente non sarà di certo un problema per me.

La carne contribuisce a sviluppare uno stato infiammatorio all’interno del tuo corpo. Un consumo esagerato di carne rossa, soprattutto quella lavorata (insaccati e carni in scatola), aumenta il rischio di sviluppare alcuni tumori. Farne a meno per un po’ non potrà che farti bene.

3. No Glutine.

Non sono celiaca e neppure intollerante al glutine, però negli anni mi sono resa conto che il glutine mi disturba l’intestino. Forse sarà perché, al giorno d’oggi, gonfiano pane e pasta con questa proteina in modo esagerato! In ogni caso ho notato che quando la elimino per un po’ di tempo mi sento meglio. Questo non significa che tolgo i carboidrati, ma solo che li sostituisco con quelli senza glutine. Mangio riso, quinoa, patate e legumi, ad esempio. Quando invece non posso assolutamente fare a meno di mangiare la pasta, ci sono un sacco di ottime alternative senza glutine: la mia preferita è la pasta di grano saraceno.

Se vuoi ricalibrarti come me togliendo il glutine, ti consiglio il blog “Eppur Non C’è” della mia amica Silvia dove troverai moltissime ricette Gluten-Free.

4. No Latticini.

Questa è di certo per me la più difficile. Non tanto per il latte che non bevo da anni, ma per il formaggio. Perché il formaggio è buono, così buono che è una delle prime cause di obesità in Italia. Ci sono quelli magri certo, ma evitare tutti i latticini per un po’ di tempo può essere un bel modo per disinfiammare l’organismo.

Uno studio del 2012, pubblicato sulla rivista Scandinavian Journal of Public Health, correla l’eccessivo apporto di latte e derivati con un aumentato rischio di acne. Inoltre, come per il glutine, i prodotti lattiero-caseari possono innescare risposte immunitarie inappropriate, cosa assolutamente da evitare in persone con malattie autoimmuni (artrite reumatoide, sclerosi multipla e altre).

Se ami il latte e non vuoi farne a meno, ti consiglio quello di mandorle o di cocco, entrambi buoni e saporiti.

Ecco questi sono i 4 alimenti di cui farò a men nelle prossime settimane. E tu vuoi accettare la sfida? Fammi sapere come va.

A presto, Michela.

 

 

 

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