alimentazione in primavera

Mangiare in primavera nel modo giusto è ideale per alleggerire il corpo e risvegliare le energie. Dopo i mesi invernali, in cui il metabolismo tende a rallentare, il nostro organismo ha naturalmente bisogno di depurarsi e di ritrovare leggerezza.

Ma cosa mangiare in primavera per favorire questo processo in modo naturale, senza cadere in diete drastiche o rinunce inutili?

In questo articolo ti condivido 4 consigli pratici e sostenibili per scegliere i cibi giusti, ascoltare i tuoi reali bisogni e affrontare il cambio stagione con equilibrio.

Essendo io di natura freddolosa, aspetto sempre con grande attesa l’arrivo della primavera! Finalmente ci possiamo togliere di dosso cappotti e stivali di pelo e abbracciare il dolce tepore del sole. Con la primavera non cambia ovviamente solo il clima, ma anche il tuo corpo, che avverte il bisogno di cibi diversi rispetto all’inverno.

La cosa sorprendente della Terra è che essa produce in ogni stagione gli alimenti di cui l’uomo necessita in quel esatto periodo. Per questo motivo dovresti sempre mangiare cibi di stagione. Noi potenzialmente saremmo una macchina perfetta in completa connessione con la Terra, poi ovviamente ci piace rovinare tutto! 🙂

Inoltre, mangiare in primavera deve avere l’obiettivo di depurarti dalle scorie accumulate nella stagione invernale e rimetterti in forma. Il cambiamento di stagione provoca dei mutamenti atmosferici che influenzano il tuo organismo, il quale potrebbe rispondere con disturbi come raffreddori, influenze e con uno stato cronico di stanchezza. Se hai una alimentazione sana e adatta al periodo invece il tuo organismo risponderà con energia e più vigore.

L’alimentazione in primavera consiste essenzialmente in un regime alimentare più leggero (ma non troppo restrittivo) finalizzato principalmente alla depurazione, nel quale bisogna quindi scegliere gli alimenti che hanno un maggiore  effetto “detox”, che favoriscono la diuresi e la pulizia di fegato, intestino, stomaco e reni. Vediamo dunque cosa è bene fare e cosa è decisamente meglio NON fare in primavera.

Mangiare in primavera: 4 consigli da inserire nella tua routine

1. Mangiare in primavera: come iniziare la giornata

Mi raccomando, anche se l’alimentazione in primavera prevede una dieta meno calorica, non devi mai saltare i pasti, neppure se hai poco tempo. La colazione, ad esempio, è fondamentale e saltarla fa aumentare di peso. Io consiglio sempre (in realtà anche in inverno) di cominciare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida con mezzo limone spremuto, prima di colazione, per disintossicarti in modo naturale. 

Dopodichè l’ideale sarebbe bere una tazza di tisana (anche il caffè va bene, tranquillo!) con del pane integrale tostato o in alternativa uno yogurt naturale con fiocchi di cereali e senza aggiunta di zuccheri. Ricordati che il pane è molto più saziante rispetto a biscotti o merendine! Eliminare lo zucchero è fondamentale per ricaricare le energie, perché lo zucchero indebolisce pesantemente il corpo.

2. Mangiare in primavera: spuntini sani e di stagione

Ricordati anche di non far passare troppe ore dalla colazione al pranzo (o tra il pranzo e le cena) se lasci lo stomaco troppe ore senza cibo potresti incorrere in gastriti e di certo arriveresti a pranzo (o a cena) affamato, rischiando di mangiare di più. La cosa migliore per spuntino è un frutto. La stagione ci offre molta frutta ricca di acqua come le fragole, il melone e presto anche l’anguria. Sono frutti diuretici e antiossidanti: l’anguria ad esempio contiene il glutatione, un potente antiossidante che si lega ai metalli pesanti favorendone l’eliminazione ed costituita quasi interamente di acqua.

Scegliamo inoltre frutti ricchi di potassio, come kiwi e banane, per evitare l’eccessiva dispersione di questo minerale con il sudore. Le fragole e le amarene sono la frutta più indicata in primavera perché sono diuretiche e favoriscono l’eliminazione degli acidi urici e delle scorie.

Anche le centrifughe o gli estratti vanno bene, anche se saziano meno perché la fibra viene buttata via. La soluzione più dietetica quando li fai è quella di utilizzare tutta la verdura che vuoi e un solo frutto (che è più zuccherato) alla volta.

3. Pasti leggeri ma con gusto

Come ti ho detto non devi mai saltare i pasti, ma farli leggeri è una buona idea. Le insalatone, ad esempio, sono una soluzione ottima. Anche in questo caso è bene stare attento a cosa ci metti dentro: tutta la verdura che vuoi e una sola proteina alla volta (altrimenti diventa più calorica di una pizza). Evita anche di farla sempre con il formaggio o con il tonno in scatola, sono due soluzioni molto salate che aumentano la ritenzione. Una soluzione ottima può essere, ad esempio, una insalatona con i fagioli, una proteina vegetale molto leggera. Io ad esempio la faccio così!

Via libera a tutta le verdura di stagione: ravanelli, asparagi, piselli freschi, ortica, agretti, tutti dotati di potere diuretico e ricchi di magnesio, potassio, ferro, vitamine, per contrastare la sensazione di stanchezza tipica della stagione.

Evita, invece, alimenti ricchi di lipidi e di zuccheri (fritti, carni grasse e salumi, snack industriali) che infiammano il corpo e ti fanno sentire più stanco. Scegli proteine magre come il pesce (fresco, non in scatola) o i legumi. Riduci la carne, soprattutto quella rossa, e gli insaccati ricchi di sale e grassi. Ricordati che affettati e formaggi cosi detti “magri” non sono un alimento magro, sono solo più magri rispetto ad altri della stessa categoria.

I cereali invece vanno bene, soprattutto quelli integrali: una insalata di farro con le verdure è un ottimo pranzo primaverile!

4. Riduci il sale 

In primavera cambia anche la temperatura e il caldo può comportare un fastidioso gonfiore, soprattutto a gambe e mani. Per questo motivo è molto importante limitare il più possibile il sale poiché aumenta la ritenzione idrica a causa dell’alta concentrazione di sodio che contiene. Una valida alternativa al sale può essere il gomasio,  un condimento a base di semi di sesamo e sale marino integrale da mettere a fine cottura.

Importante ovviamente anche bere molto, per eliminare i liquidi in eccesso. L’alimentazione in primavera e in estate prevede almeno due litri di acqua al giorno (anche di più se sudi molto!). Vanno bene anche le tisane  diuretiche e le acque aromatizzate. Tutto rigorosamente fatto in casa, evita le bibite in bottiglia, anche quando c’è scritto senza zuccheri aggiunti (io non ci credo molto).

Infine ricordati che il benessere si ottiene quando si curano tutte le sfere della propria vita, quella fisica, quella mentale e quella spirituale, non puoi pensare di stare bene se non curi il tuo corpo nella sua totalità.

Ogni stagione ha un suo ritmo, e anche il tuo corpo ha bisogno di cambiare passo.

Se desideri un supporto personalizzato per alimentarti in modo sano e naturale, scrivimi o prenota la tua consulenza nutrizionale — possiamo lavorare insieme..

A presto, Michela.

 

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